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25 Giugno 2021

S&P rivede le stime della ripresa: l’Italia crescerà più della Germania

Corriere della Sera - Andrea Ducci - Pag. 33

L’agenzia di rating Standard&Poor’s ha aggiornato le stime sulle previsioni di crescita economica dell’Italia al 4,9% sia nel 2021 che nel 2022. Per il nostro Paese è una valutazione migliorativa in quanto le previsioni precedenti parlavano di una crescita del Pil al 4,7% per l’anno in corso e al 4,2% nel 2022. Dati che rendono l’aspettativa di crescita economica dell’Italia superiore a quella della Germania dove nel 2021 il Pil salirà del 3,5%. La Bce attende un netto miglioramento dell’economia nella seconda metà dell’anno anche grazie alle vaccinazioni. Preoccupano, tuttavia, le varianti che potrebbero rivelarsi una fonte di rischi al ribasso. Per Francoforte l’attività dell’area dell’euro dovrebbe tornare a crescere nel secondo trimestre del 2021 e mostrerebbe una forte ripresa nella seconda metà dell’anno, consentendo al Pil in termini reali di superare il suo livello precedente la crisi a partire dal primo trimestre del 2022. La crescita dell’inflazione è dovuta a fattori transitori e a un incremento dei prezzi dell’energia.

25 Giugno 2021

Cartelle, lavoro e Sabatini: decreto da almeno 3 miliardi

Il Sole 24 Ore - Marco Mobili e Gianni Trovati - Pag. 3

I risparmi dai contributi a fondo perduto portano il Governo a sdoppiare il dl Sostegni-bis. La prossima settimana è infatti atteso in consiglio dei Ministri un provvedimento ad hoc che si occuperà dell’ennesima estensione di due mesi per il blocco della riscossione, del rifinanziamento alla nuova Sabatini e di un capitolo che spazierà dalla decontribuzione per i settori più in difficoltà (ad esempio il turismo) al nuovo intervento selettivo sullo stop ai licenziamenti accompagnato da un allungamento della cassa Covid. È il calendario fiscale a dettare l’esigenza di un nuovo decreto legge. Per fermare le notifiche delle cartelle è necessaria, infatti, una norma in vigore entro il 30 giugno. Il finanziamento per ora quantificato il 2,1 miliardi arriverà dal tesoretto degli aiuti a fondo perduto non distribuiti ossia dai risparmi che, tuttavia, sono al momento certificati in 4,2 miliardi, ma a consuntivo il dato potrebbe salire ancora. Il nuovo decreto assorbirà solo la metà della mancata spesa certificata dal governo, il resto servirà a coprire gli emendamenti al Dl Sostegni-bis.

25 Giugno 2021

Addio all’Irap e ritorno dell’Iri: così cambierà il Fisco per le partite Iva

Il Sole 24 Ore - M.Mo. e G.Tr. - Pag. 3

I partiti che compongono il Parlamento provano a dialogare su una proposta unitaria di riforma fiscale. Il massimo consenso si ha quando si parla di rilancio dell’Iri ossia dell’imposta sul reddito dell’imprenditore e di superamento dell’Irap. Per andare in questa direzione è necessario riformare parecchio il sistema attuale della tassazione sulle imprese. Il ripescaggio dell’Iri risponde all’obiettivo della crescita economica ma pesa anche quello delle semplificazioni. Oggi il fisco divide in due il trattamento sul reddito d’impresa che eccede il rendimento ordinario del capitale investito. Nel caso dell’imprenditore individuale il conto è legato all’aliquota marginale Irpef e dipende quindi dall’imponibile complessivo. Alle società di capitali si applica, invece, l’Ires al 24%. Questo doppio binario per gli esperti è contrario alla crescita dimensionale delle attività produttive più piccole. L’ostacolo si potrebbe superare con la tassazione proporzionale come opzione riservata a chi reinveste gli utili in azienda.

25 Giugno 2021

Incentivi start up, due canali per le domande

Il Sole 24 Ore - Carmine Fotina - Pag. 4

Arrivano i chiarimenti di Mise-Invitalia per gli incentivi ‘Smart money’ a favore delle startup innovative. Ieri si è aperto lo sportello telematico per la presentazione delle istanze. Interessa le imprese che intendono accedere ai contributi a fondo perduto, massimo 10mila euro fino all’80% della spesa ammissibile, per l’acquisto di servizi specialistici forniti dagli attori del c.d. ecosistema dell’innovazione. Solo successivamente, le imprese che concludono il piano di sviluppo presentato possono accedere anche alle agevolazioni previste sul capitale di rischio, cioè contributi a fondo perduto pari al 100% dell’investimento in equity fino a 30 mila euro. Chiarimenti sul nuovo incentivo sono stati forniti nel corso di un webinar Mise-Invitalia. Per le domande è necessario specificare se la startup innovativa è in fase pre-seed o in fase seed. Inoltre, sempre in fase di domanda, occorre avere a disposizione un contratto o un preaccordo con un unico soggetto dell’ecosistema.

25 Giugno 2021

L’Agenzia tranquillizza: sul 110% ‘controlli ordinari’

Il Sole 24 Ore - Saverio Fossati e Giuseppe Latour - Pag. 32

Nel corso dello speciale Telefisco l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che per il Superbonus si effettueranno ‘controlli ordinari’ simili a quelli effettuati per altre situazioni. La maxi detrazione è un’agevolazione importante e l’Amministrazione finanziaria vuole evitare di far preoccupare e di parlare di rischi per i contribuenti: dunque, i controlli previsti sono quelli ordinari, tradizionali. Quindi, ci sarà ‘il controllo formale per coloro che utilizzeranno il superbonus in detrazione nella propria dichiarazione. Devono conservare le fatture, le ricevute fiscali comprovanti le spese sostenute’. Si tratta di quello a cui siamo già abituati, anche per le spese mediche. Per coloro che opteranno per lo sconto in fattura o per la cessione del credito si utilizzeranno le ordinarie attività di controllo ma con le limitazioni che ci sono all’interno dell’art. 119, che ben chiariscono come ci sia un affidamento del terzo che riceve la cessione del credito.

25 Giugno 2021

E-commerce: regimi semplificati Resta l’obbligo di conservazione

Il Sole 24 Ore - Anna Abagnale e Benedetto Santacroce - Pag. 34

Regimi semplificati per le operazioni in e-commerce ma con l’obbligo di conservazione dei dati. La nuova disciplina Iva introdotta dal Dlgs 83/2021, in recepimento della direttiva europea 2019/2455, riguarda la necessità, per fornitori e piattaforme di vendita a distanza, di conservare i dati delle operazioni effettuate. Tra le semplificazioni derivanti dai regimi speciali si colloca l’esonero dall’obbligo di fatturazione. Ciò in quanto l’operazione è tracciata attraverso portale elettronico Oss e Ioss che permette alle amministrazioni dei Paesi coinvolti di comunicare tra loro e provvedere allo scambio dei dati utili all’attività di controllo e accertamento fiscale. Tale regime di semplificazione non implica che l’operatore economico che ricorre a Oss e Ioss deve disinteressarsi alla registrazione nonché alla conservazione dei dati rilevanti.

25 Giugno 2021

Fondo perduto, nel fatturato i corrispettivi da terreni

Il Sole 24 Ore - Giorgio Gavelli e Lorenzo Pegorin - Pag. 36

Stanno finalmente arrivando sui conti correnti dei contribuenti i contributi a fondo perduto ‘automatici’ del decreto legge Sostegni-bis. Nel frattempo si attendono le procedure destinate a sbloccare la possibilità di presentare le altre istanze previste dall’articolo 1. L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello 442/2021, ha chiarito che vanno inclusi nella nozione di fatturato, ai fini del calcolo del beneficio, anche i corrispettivi derivanti dalla cessione di terreni agricoli e annessi rustici iscritti in stato patrimoniale da parte di una società immobiliare di compravendita e locazione. Questo anche se si tratta di somme che non sono state oggetto di fatturazione da parte dell’istante, in fedele applicazione delle disposizioni Iva.

25 Giugno 2021

La mediazione di bestiame non è attività agricola

Il Sole 24 Ore - Alessandra Caputo - Pag. 36

Con la risposta a interpello n. 446 pubblicata ieri l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la selezione del bestiame per allevatori terzi, anche se posta in essere da un imprenditore agricolo, non è una attività connessa all’agricoltura. Il caso analizzato riguardava un imprenditore che all’attività di allevamento univa quella di selezione di animali per conto terzi. In particolare, nel rivolgersi a fornitori di bestiame da allevare raccoglieva anche informazioni da riferire a soggetti potenzialmente interessati ad acquistare gli animali. Per il soggetto istante tale attività poteva ritenersi connessa a quella agricola e quindi era lecito assoggettare a tassazione i relativi compensi secondo le previsioni dell’art. 56-bis del Tuir. Di parere avverso l’Amministrazione finanziaria.

25 Giugno 2021

Cartelle sospese fino al 31 agosto

Italia Oggi - Cristina Bartelli - Pag. 31

Entro il 30 giugno con un decreto legge il Governo approverà la proroga della sospensione delle cartelle fino al 31 agosto, il rifinanziamento della legge Sabatini e lo sblocco dei licenziamenti. Le misure saranno finanziate con i risparmi del decreto legge n. 41/2021, pari a 2,1 miliardi di cui 691 milioni andranno a rifinanziare la legge Sabatini. Il decreto si trasformerà poi in un emendamento al decreto legge Sostegni-bis all’esame della commissione Bilancio di Montecitorio che da oggi e fino a domenica si concentrerà sull’esame degli emendamenti di modifica presentati dai gruppi parlamentari. Resta nel frattempo sul tavolo del ministro dell’Economia, Daniele Franco il decreto con la proroga di un mese dei versamenti fiscali in scadenza al 30 giugno. Il rinvio si applicherà ai soggetti Isa. Per evitare di lasciare al buio i contribuenti è possibile che la proroga venga anticipata da un comunicato legge dello stesso Mef. come oramai è prassi.

25 Giugno 2021

Sostegni, salvataggio in corner

Italia Oggi - Duilio Liburdi e Massimiliano Sironi - Pag. 34

Molte domande di contributi a fondo perduto inviate entro il 28 maggio sono ancora sotto esame dell’Agenzia delle Entrate. Il blocco delle richieste non permetterà ai contribuenti di percepire in modo automatico gli aiuti del decreto legge Sostegni-bis e, parimenti, non sarà possibile presentare l’istanza per il contributo integrativo. Sarà fondamentale comprendere come possano trovare soluzione le problematiche connesse all’istanza dal primo decreto Sostegni in modo da accedere al pacchetto previsto dal Sostegni-bis. Va dunque verificata l’applicabilità di quanto previsto nella risoluzione n. 65/2020. Potranno beneficiare dei contributi in forma automatica e ricorrere al contributo integrativo coloro che hanno beneficiato degli aiuti a fondo perduto previsti dal decreto Sostegni (Dl n. 41/2021) senza ovviamente essersi adoperati per la relativa restituzione.

25 Giugno 2021

I ristori non toccano il forfettario

Italia Oggi - Fabrizio G. Poggiani - Pag. 35

Con una raffica di risposte ad interpello che vanno dalla n. 438 alla n. 445 l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti su numerose fattispecie dei contributi a fondo perduto. I sussidi erogati a seguito della pandemia da Covid-19 sono irrilevanti ai fini della soglia dei 65mila euro per l’ingresso o per il mantenimento del regime forfettario. La società, costituita nel 2019, che ha subordinato il perfezionamento dell’affitto di due rami di azienda l’inizio dell’attività non può essere considerata soggetto neo-costituito, sia con riferimento alla determinazione della soglia massima di ricavi o compensi, sia per la verifica della contrazione del fatturato.

25 Giugno 2021

Cessazione del ramo d’azienda: via libera alla deducibilità dell’avviamento

Ugo Cacaci - Pag. 1

Con la risposta a interpello n. 429 del 23 giugno 2021 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in caso di cessazione del ramo d’azienda l’avviamento residuo è deducibile come sopravvenienza passiva e non è possibile dedurne ‘per diciottesimi’ il valore fiscale. La società istante nel 2015 ha acquistato la proprietà del ramo di un’azienda che svolgeva attività di prenotazioni alberghiere on-line. Attraverso l’utilizzo di una piattaforma informatica metteva in contatto strutture ricettive e clienti. Nel 2020 la concorrenza dei portali internazionali e il lockdown per il Covid-19 hanno indotto la società a cessare l’operatività del portale al fine di evitare di generare ulteriori perdite. La chiusura ha comportato la necessità di azzerare il valore residuo di avviamento che ha determinato la rilevazione in contabilità di una perdita infrannuale per la quale la società è stata costretta ad effettuare un intervento di ricapitalizzazione. continua a leggere

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